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Shaolin Kung Fu
IL KUNG FU E LO SHAOLIN CHUAN

LA SCUOLA DELL’EQUILIBRIO E DELL’ARMONIA

Tai Chi Ch’uan Yang Pei- Shao Lin Mei Hua Ch’uan

IL KUNG FU E LO SHAOLIN CHUAN

La parola KUNG FU ,anche se negli ultimi tempi è diventata più popolare, è molto generica, perché si traduce letteralmente in “esercizio eseguito con abilità” e perciò si può riferire ad attività molto diverse dalle arti marziali.

In Cina l’arte marziale è conosciuta col termine WU SHU oppure CHUNG KUO CHUAN(boxe cinese) ed altri termini, che da noi sono poco conosciuti.

Per questo la denominazione KUNG FU è stata adottata da noi occidentali.

Le Arti Marziali Cinesi sono state suddivise in due grandi gruppi:

a) WAI CHIA ossia “sisitema esterno” o insieme degli stili esterni(il più diffuso dei quali è lo SHAOLIN CH’UAN);

b) NEI CHIA ossia “sistema interno” o insieme degli stili interni(il più diffuso dei quali è il T’AI CHI CH’UAN).

Sono state scritte molte inesattezze a proposito di queste denominazioni.

Per esempio alcuni pensano che il termine “interno” significhi “esoterico”e si riferisca pertanto a un insegnamento segreto, riservato a pochi eletti.

La parola “esterno” significherebbe invece “essoterico”(=dottrina o insegnamento destinato a tutti) e si riferirebbe ad un insegnamento “aperto a tutti”.

Altri pensano che le parole esterno e interno siano state adottate perché il monaco Bodhidarma, ritenuto(a torto) il fondatore dello Shaolin Ch’uan, era uno straniero, ossia proveniente dall’ ”esterno”, mentre invece Chang San Feng, il mitico creatore del T’ai Chi Ch’uan, era cinese e quindi “interno”.

Vi è infine chi pensa che la parola esterno sia dovuta al fatto che un tempo per studiare lo Shao lin Ch’uan, era necessario lasciare per lunghi anni la propria casa (e quindi adare all’ “esterno”) e recarsi in un monastero; cosa non sempre necessaria per lo studio degli stili interni.

In realtà gli stili esterni sono stati chiamati così perché in loro si evidenziano anzitutto delle caratteristiche “esteriori”(velocità, vigore fisico, acrobazia,ecc.), mentre invece gli stili “interni” hanno adottato questo nome per l’importanza ad essi attribuita alle caratteristiche “interiori” (energia interna, mentale, ecc..).

La suddivisione tra Wai Chia e Nei Chia fu determinata da un preciso motivo storico, ed è piuttosto artificiosa perché anche negli stili esterni le caratteristiche interiori sono ritenute di grande importanza, mentre nell’applicazione marziale degli stili interni sicuramente si adottano tecniche assai dinamiche. Forse è più giusto affermare che nel WAI CHIA s’inizia all’esterno per arrivare all’interno, mentre nel NEI CHIA s’inizia dall’interno per arrivare all’esterno.

  
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